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giugno 2021

Cara Bianca Maria, ci mancherà la tua passione, la tua energia, il tuo amore per l'arte, la bellezza e la vita, il tuo guardare sempre avanti, la tua amicizia. Ti avremo sempre con noi, siamo certi che continuerai a incoraggiarci da lassù. Gli Amici sibeliani Bianca Maria Radaelli Molinari

[vc_row][vc_column][vc_column_text]socio ordinario Nata nel 2001 si sta affacciando con successo sulla scena musicale internazionale. Diplomata in violino al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena (cum laude e menzione speciale), ha iniziato a suonare a cinque anni e dall’età di otto è seguita da Marco Fornaciari. Si perfeziona inoltre:

La lunga carriera di Jean Sibelius iniziò con un Lied per voce e pianoforte e finì con gli arrangiamenti per voce e pianoforte tratti dalle sue musiche di scena. Tra i Lieder (Songs) appartenenti alle sue raccolte, quelli sciolti e quelli che trascrisse per pianoforte

Sono arrivato a conoscere il nome di Sibelius relativamente tardi, attorno a 15 anni (1973). Sin da piccolo mi piaceva sfogliare enciclopedie della musica, figurine di grandi musicisti, eccetera, ma il nome di Sibelius spesso mancava o era in secondo piano. Ad esempio in un libro

[vc_row][vc_column][vc_column_text] Mio nonno Jean Sibelius: testimonianze personali di Satu Jalas A cavallo dei secoli XIX e XX la Finlandia era una paese pressoché sconosciuto al resto dell’Europa. Sibelius era molto legato al suo Paese, ma era anche cosmopolita avendo studiato e viaggiato molto all’estero. Egli tenne a precisare

Sibelius nello specchio dei direttori d’orchestra italiani di Alessandro Zignani Il rapporto di Sibelius con la cultura musicale italiana fu sempre problematico. Bollato come epigono dei Romantici, gravato della stigmate su di lui gettata da Adorno, e prontamente ripresa dalla musicologia derivativa del 'Belpaese' in preda, nel

[vc_row][vc_column][vc_column_text] Impatti italiani sulla musica di Jean Sibelius e la sua opera lirica La fanciulla nella torre di Veijo Murtomäki Sappiamo bene che Sibelius ha amato molto l’Italia che visitò cinque volte: 1894, 1897, 1900–01, 1923 e 1926. Sibelius, nell’anno 1935, raccontò della sua prima visita in Italia, a

L’idea di Ferruccio Busoni della “musica libera” del futuro e l’estetica sinfonica di Sibelius di Vesa Kurkela & Markus Mantere Ferruccio Busoni (1866-1924) fu uno dei pianisti e compositori più celebrati della sua epoca. Fu inoltre direttore d’orchestra, curatore e trascrittore di musica per pianoforte e scrittore:

Due ‘nature’ a confronto : Sibelius-Ainola / Puccini-Torre del Lago di Flavio Colusso Si è spesso detto e scritto quanto Sibelius e la sua musica attingano spirito vitale dalla Natura, ma il grande compositore finnico non fu il solo a sentire in se stesso il forte richiamo delle