Gli interpreti che Sibelius ascoltò.6
Viaggio attraverso le registrazioni storiche
6.
Due interpreti che contribuirono alla diffusione del repertorio sibeliano durante l’avvento del long–playing furono (foto 6A) Eduard van Beinum (foto 6B) e Herbert von Karajan. L’olandese van Beinum, direttore storico dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam e successore di Willem Mengelberg incide per la DECCA, nei primi anni ’50, alcune splendide interpretazioni di Finlandia, Valse triste, Concerto per violino op. 47 con Jan Damen come solista, En Saga e Tapiola; von Karajan, dopo alcune difficoltà a causa dei suoi presunti contatti con il Partito Nazista, rientra in attività dopo il 1945 e viene messo sotto contratto (foto 6C) da Walter Legge per la HMV come direttore principale di una nuova orchestra londinese costituita da quest’ultimo per lavorare principalmente in sala di registrazione: la Philharmonia Orchestra. A capo di questa compagine von Karajan effettuerà un gran numero di incisioni dedicate principalmente al repertorio corrente ma di pari passo anche ad autori meno frequentati dal mercato discografico. Tra questi autori anche Sibelius e l’eccezionale livello complessivo di queste registrazioni è da ascriversi al capillare e reiterato lavoro del direttore austriaco, indirizzato a un’orchestra il cui livello eccelleva nel grande repertorio ma mostrava ancora di essere refrattaria a combinazioni ritmiche e coloristiche proprie di repertori più desueti e lessicalmente differenti. Il risultato di questo lavoro è testimoniato in maniera ben evidente dai contatti che Walter Legge ebbe con Sibelius nel 1954. Legge progettava di incidere tutto il ciclo delle sinfonie, pensando di invitare lo stesso Sibelius a Londra per dirigere personalmente le registrazioni o almeno a presenziare durante le sedute di incisione affidate a von Karajan. Nel settembre dello stesso 1954 scrisse a Sibelius: «Come credo di averle già detto, Herbert von Karajan è, a mio avviso, tra tutti i principali direttori d’orchestra, quello che possiede la maggiore comprensione della sua musica. Se è pienamente soddisfatto delle sue esecuzioni di queste tre grandi opere [le Sinfonie nn. 4 e 5, registrate nel 1952, e Tapiola, nel 1953], le sarei profondamente grato se mi scrivesse per comunicarmelo, poiché, qualora le esecuzioni di Herbert von Karajan la soddisfacessero, è mia intenzione registrare tutte le sue sinfonie affinché possano essere pubblicate in tempo per la celebrazione del suo novantesimo compleanno». Sibelius espresse il proprio consenso a Walter Legge, osservando: «Karajan è l’unico che capisce davvero la mia musica». Alla fine, von Karajan registrò in veste monofonica le Sinfonie nn. 4, 5, 6 e 7 prima della morte di Sibelius, aggiungendovi nel 1960 le registrazioni stereo delle sinfonie nn. 2 e 5, sempre sul podio della Philharmonia. A parte queste due ultime registrazioni, ancora in veste monofonica e con la stessa orchestra, parallelamente a quelle di Karajan la HMV incise le prime tre sinfonie con Paul Kletzki (foto 6D), altro grandissimo direttore che realizzò allo stesso livello un ideale completamento dell’integrale per l’etichetta inglese.
Eduard van Beinum
https://youtu.be/eHw1qqnva5s?list=OLAK5uy_nniFKuRUZm6D3m9a2boG6EzzbNlwU452U
NB. questa raccolta, oltre alle registrazioni di van Beinum, contiene anche le Quattro Leggende op. 22 con l’Orchestra della Radio Danese diretta da Thomas Jensen, direttore che fu in contatto con Sibelius.
Karajan
https://youtu.be/I7tM4Hze-nk?list=OLAK5uy_mD93oedXm1D9REAugfuKd4f1uYVXru02g Sinfonie nn. 6 e 7
https://youtu.be/f958dVINEpg?list=OLAK5uy_nIi0iqBt663KHU6aWRI6Lc0PRlxhqWHUM Sinfonia n.4, Tapiola
https://youtu.be/9sbqknFKKtw?list=RD9sbqknFKKtw Sinfonia n.5, Finlandia
Kletzki
https://youtu.be/yERUjZQFm2c?list=OLAK5uy_lgfsRTyirVVzq6K5Y5jwZC8qz_oM33IzMSinfonia n.2
https://youtu.be/WlVYC42kHCw?list=PLdf8NoD0s42k Sinfonie nn. 1 e 3


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